Giardini di Plastica

Scena Urbana

I Giardini Baltimora, meglio conosciuti come Giardini di Plastica, sono una delle aree verdi del centro storico di Genova.
Collocati sotto il palazzo della Regione Liguria e a due passi dal quartiere residenziale di Carignano da tempo sono vittime del degrado e popolati, soprattutto nelle fasce serali e notturne ma spesso anche nelle prime ore del mattino, da soggetti non proprio raccomandabili.
Nonostante alcuni progetti di recupero voluti da un gruppo di cittadini (poi riunitosi nell’Associazione Giardini di Plastica nel 2010) un articolo del 29 novembre 2013 sul web aveva come titolo e contenuto: “Piazza Dante, i giardini dell’eroina. Si muore come negli anni ’80. Qui è stato trovato Denis. Aveva 33 anni ed è morto per una dose di eroina. Se n’è andato all’altro mondo nell’indifferenza, su un materasso lurido, tra topi, escrementi. Si sono accorti di lui un giorno dopo, quasi per caso, perché un tizio portava in giro il cane”.
Il mio progetto nasce dalla volontà di indagare questo e altri spazi della città. Luoghi che abbiamo paura di vivere proprio perché degradati o malfamati. Luoghi in cui è meglio “non vedere”, passare inosservati.
Mi è capitato più volte di passeggiare con i miei cani in questi giardini e tutte le volte ho provato la stessa sensazione: un alternarsi di energie che da un lato mi attraggono e dall’altro creano in me disagio.
Non sono però convinto che prendere distanza sia la strada giusta per risolvere una problematica. Penso sia più stimolante acquisire la giusta consapevolezza di quello che avviene nella propria realtà. Saper rielaborare poi questa nuova conoscenza ed imparare ad ascoltare e a vedere.
Non solo sentire e guardare.
E’ così che quello che più ci spaventa e crea in noi disagio, a tal punto da rendere invisibili fatti del quotidiano, può trasformarsi in una nuova forza in grado di generare un cambiamento.