About

Alessio Forlano nasce a Cosenza nel 1978. Frequenta il Liceo Artistico Statale Arturo Martini di Savona ad indirizzo architettonico e ottiene il diploma di maturità artistica nel 1996. Prosegue gli studi conseguendo con lode la laurea in architettura nel 2004 all’Università degli Studi di Genova con una tesi progettuale dal titolo “Amsterdam: intensità urbana e diversità residenziale. Aspetti sociali, funzionali, sensibili”. Appena laureato ottiene l’abilità professionale e si iscrive all’Albo degli Architetti della Provincia di Savona. Contestualmente inizia un periodo di produttivi rapporti lavorativi con alcuni studi genovesi, maturando soprattutto esperienze nell’ambito della progettazione esecutiva e di cantiere. Dal 2007 intraprende la collaborazione con lo Studio Archea Associati con il quale cura la progettazione esecutiva per l’ampliamento e la riorganizzazione dello stabilimento Perfetti Van Melle di Milano coadiuvandone la direzione dei lavori. Nel 2010 avvia la libera professione operando in vari settori. In particolare dimostra una forte sensibilità nell’ambito delle periferie urbane per le quali sviluppa progetti socio-educativi ottenendo contributi finanziari da parte di enti pubblici e privati quali Regione Liguria, Fondazione Carige e Fondazione Vodafone. Attualmente è iscritto al Master Universitario di II Livello del Politecnico di Milano in “Bim Manager”, una tecnologia attraverso la quale è possibile creare rappresentazioni digitali intelligenti e parametriche delle strutture, dalle quali tutti gli utenti possono estrarre ed analizzare dati e informazioni specifiche correlate, sia in forma grafica sia numerica, mediante i metodi più idonei di restituzione.

Parallelamente alla professione di architetto approfondisce la forte passione per la fotografia. In un primo momento studia gli aspetti tecnici e successivamente inizia ad utilizzare l’immagine in maniera più matura e consapevole, come strumento di rappresentazione ed interpretazione personale della realtà. Nel 2015 frequenta il Corso di Formazione Avanzata in Fotografia all’Istituto Europeo di Design di Milano. Nell’arco di questo anno di esperienza opera direttamente sul campo ma ha anche modo di riflettere sul processo artistico attraverso l’uso della sala posa, della camera oscura e dei laboratori foto e video.

Dal 2014 si dedica alla “fotografia di architetture” con l’obiettivo principale di divulgare la cultura architettonica contemporanea. Nel 2017 presenta per la prima volta al pubblico il progetto fotografico “EmotionArch” in occasione della mostra fotografica diffusa “Essere Fotografi 2.0” organizzata dal gruppo Photolovers nelle terre toscane di Carmignano.

“EmotionArch diventa il pretesto per aprire una riflessione sul ruolo che l’architettura può avere nella nostra società iperevoluta. In questo scenario le città sono in continuo cambiamento e all’interno di esse complesse trame di relazioni legano l’architettura alle altre discipline con l’obbligo di affrontare le esigenze dei fruitori. La tecnologia ha ormai cambiato il modo in cui gli edifici vengono costruiti e il software diventa una parte integrante della natura del progetto. Nuove forme complesse si sostituiscono, così, a quelle più semplici della geometria euclidea. Il risultato è una realtà vasta e articolata difficile da catalogare ma di grande ricchezza. Gli architetti non ricercano più l’adeguamento delle loro opere a canoni prefissati ma scelgono liberamente soluzioni funzionali ed estetiche precise in risposta a problemi concreti quali, ad esempio, il ripristino, il recupero e la salvaguardia ambientale e paesaggistica. EmotionArch vuole far conoscere questa eterogeneità affidandosi all’antico ma eterno codice emozionale”.

Nel 2017 è uno dei fotografi italiani selezionato dal FIOF “Fondo Internazionale per la Fotografia” come ambasciatore della fotografia italiana in Cina al festival Internazionale di Lishui.